REGIME FISCALE NELLE BALEARI: NOVITA’ DELLA LEGGE FINANZIARIA 2018

Il 29 dicembre 2017 è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale delle Isole Baleari la legge finanziaria per l’anno 2018 di tale Regione Autonoma (legge n. 13/2017).

In Spagna, come in Italia, i cittadini sono tenuti annualmente a presentare la propria dichiarazione dei redditi a seguito della quale sono obbligati a pagare imposte di tipo statale e di tipo regionale, a seconda della regione in cui risiedono. La “Comunidad autonoma” spagnola può essere assimilata alla “regione a statuto speciale” italiana e, per questo motivo, al fine di consentire una più facile comprensione, si utilizzerà questo ultimo termine per indicare la “Comunidad autonoma” delle Isole Baleari.

La citata legge Finanziaria ha introdotto importanti novità normative in ambito tributario per l’anno 2018 con norme volte sostanzialmente ad alleggerire il peso fiscale regionale per il contribuente residente nelle Isole Baleari.

A livello generale viene previsto un limite all’aumento delle imposte regionali nelle Isole Baleari stabilendo che per il 2018 le quote fisse delle tasse e delle prestazioni patrimoniali pubbliche non tributarie di tale Regione previste da norme di rango legale dovranno aumentare rispetto al 2017 secondo un parametro rappresentato da un coefficiente derivato dall’aumento dell’indice dei prezzi al consumo dello Stato spagnolo del 2016 (ossia un 1,6%).

Vengono introdotte poi modifiche e limitazioni volte al riordino del regime delle tasse regionali delle Isole delle Baleari per adattarle sia alle leggi vigenti nei differenti settori dell’attività amministrativa sia alla struttura attuale dell’amministrazione regionale.

Viene perfezionato il regime specifico di una particolare tassa regionale sullo scarico delle acque e viene modificata la “Legge sull’imposta di soggiorno turistico e sulle misure di impulso del turismo sostenibile, prevedendo che sia applicabile anche sulle permanenze minime di dodici ore (così da assoggettare anche le navi da crociera a tale imposta turistica) e, dall’altro lato, aumentandone l’ammontare in alta stagione.

Le norme fiscali che si ritengono essere di maggiore interesse previste per i residenti nelle Isole Baleari dalla citata Legge Finanziaria per l’anno 2018 sono quelle che modificano le deduzioni fiscali per l’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPF) prevedendo anche nuovi casi. Cambiano così, ad esempio, le tasse che deve pagare chi affitta una casa nelle Isole Baleari o chi ha un figlio che studia fuori dall’isola di residenza.

Vediamo quali sono le novità sulle deduzioni fiscali regionali delle Baleari per l’anno 2018.

a) Si modifica la deduzione per determinati investimenti volti al miglioramento della sostenibilità dell’abitazione principale. La deduzione che prima era del 15% aumenta fino al 50%. La base della deduzione massima sarà di € 10.000,00 per anno fiscale. La base imponibile totale del contribuente non potrà superare i € 30.000,00 nelle dichiarazioni di reddito individuale ed i € 48.000,00 nelle dichiarazioni di reddito congiunto (ossia presentate congiuntamente dai membri di un nucleo familiare).

b) Si modifica la deduzione per la locazione di immobili ad uso abitativo a favore di determinate categorie di persone quali: i contribuenti minori di 36 anni, le persone con un grado di invalidità fisica superiore al 65% o psichica superiore al 33% ed il/i genitore/i che convivono con figli su cui esercitano la potestà genitoriale e che compongano una famiglia numerosa. Il limite della deduzione passa da € 300,00 a € 400,00, con una base imponibile che non sia superiore a € 20.000,00 nelle dichiarazioni di reddito individuale e € 34.000,00 in quelle congiunte.

c) Si introduce una nuova deduzione per i corsi di studio di scuola superiore che si svolgono fuori dall’isola di residenza Questa deduzione sarà di € 1.500,00 per ogni figlio o altro discendente a carico, con il limite del 50% della quota delle tasse regionali dovute dal contribuente. Aumenterà a € 1.600,00 quando la base imponibile è inferiore a € 18.000,00 nelle dichiarazioni di reddito individuali ed € 30.000,00 nelle dichiarazioni congiunte (sempre con il limite del 50% dell’intera quota regionale). Non sarà applicabile quando: 1) gli studi non costituiscono un corso o non permettono di conseguire un minimo di 30 crediti formativi; 2) sull’isola di residenza vi sia un’offerta educativa pubblica dello stesso tipo; 3) la base imponibile è superiore a € 30.000,00 per la dichiarazione di redditi individuali o € 48.000,00 per dichiarazioni di reddito congiunto; 4) il discendente a carico che genera il diritto alla deduzione ha una rendita superiore a € 8.000,00.

d) Si prevede una nuova deduzione per la locazione di immobili destinati ad abitazione pari al 75% delle spese sostenute dal contribuente per l’assicurazione contro i rischi di insolvenza dell’inquilino, con un massimo di € 400,00 annuali e con il compimento di altri requisiti (durata superiore all’anno, costituzione di una cauzione a garanzia e inclusione della rendita derivata dagli affitti nella dichiarazione IRPF del proprietario locatore).

e) Viene introdotta una deduzione per la locazione di un’abitazione resasi necessaria dal trasferimento temporaneo di residenza per motivi di lavoro. La deduzione sarà pari al 15% delle spese sostenute, con un massimo di € 400,00 annuali ed il compimento di ulteriori requisiti.

f) Si modifica la deduzione del 25% delle donazioni in denaro destinate a finanziare la ricerca e lo sviluppo tecnologico e scientifico o l’innovazione, includendo anche gli enti parzialmente esenti dalle imposte sulle società (ad esempio le associazioni).

g) Si modifica a sua volta la deduzione per l’acquisizione di azioni o partecipazioni sociali in nuovi enti che prima era del 20% con un massimo di € 600,00 e che passa ad essere del 30% con un massimo di € 6.000,00 annuali. Se si investe in società partecipate da centri di ricerca o universitari la deduzione sarà del 50% con un importo massimo di € 12.000,00.

Il legislatore tributario delle Baleari si mostra dunque attento ad alleggerire il peso fiscale per i suoi residenti e questo rappresenta un aspetto positivo da tenere in considerazione per decidere se trasferirsi a Maiorca, Minorca Ibiza o Formentera.

Avvocato Italiano mette a disposizione le proprie conoscenze e quelle dei consulenti spagnoli ed italiani  per fornire un quadro completo ed individualizzato sul regime fiscale delle Isole Baleari, in modo da permettere al Cliente di conoscere e valutare anche le conseguenze fiscali delle proprie decisioni, con la possibilità di avere un paragone diretto e specifico tra le tasse che deve pagare in Italia e quelle che deve pagare nelle Isole Baleari.

 

Marialuisa

Chi è Marialuisa

Avvocato civilista, lavora in Italia (lo studio principale è a Torino) e nelle isole Baleari (con studio ad Ibiza). Quello che le piace di più della professione è risolvere i problemi per aiutare le persone a realizzare i loro progetti e, meglio ancora, i loro sogni.

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